All’Aulario del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, a Santa Maria Capua Vetere, è stata inaugurata questa mattina la mostra “La verità nelle tracce. Oltre 120 anni di Polizia Scientifica”. Un’iniziativa che rafforza il legame tra l’Ateneo, le istituzioni e le forze dell’ordine, offrendo agli studenti un’importante occasione di approfondimento sulle tecniche investigative e sulle scienze forensi.
La Vanvitelli punto d’incontro tra formazione e investigazione
La scelta dell’Università Vanvitelli come sede dell’esposizione assume un significato particolare. Il Dipartimento di Giurisprudenza rappresenta infatti un luogo privilegiato per il confronto tra diritto, ricerca scientifica e attività investigativa, anche grazie al corso di laurea triennale in Scienze delle Investigazioni, unico nel suo genere nell’Italia meridionale.
«Questa iniziativa costituisce una tappa del dialogo sinergico che abbiamo instaurato con le istituzioni del territorio», ha sottolineato Raffaele Picaro, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, ricordando il protocollo d’intesa sottoscritto tra l’Ateneo e la Polizia di Stato.
Una collaborazione che punta ad accompagnare gli studenti non soltanto durante il percorso universitario, ma anche nelle successive opportunità di specializzazione e inserimento professionale.
Sette ambienti per raccontare la Polizia Scientifica
Ideata dal Gabinetto Regionale Polizia Scientifica Lombardia, la mostra propone un viaggio multimediale attraverso oltre 120 anni di storia, dalle prime tecniche di identificazione introdotte nel 1903 da Salvatore Ottolenghi fino alle più moderne applicazioni dell’intelligenza artificiale.
Il percorso si sviluppa in sette ambienti tematici dedicati, tra gli altri, alle impronte digitali, alla scena del crimine, all’analisi delle tracce e alle ricostruzioni tridimensionali.
Ad accompagnare i visitatori è la voce del giornalista Gianluigi Nuzzi, attraverso testimonianze, immagini e contenuti audiovisivi.
La collaborazione tra Università Vanvitelli e Polizia di Stato
All’inaugurazione hanno partecipato il rettore Giovanni Francesco Nicoletti, il questore di Caserta Andrea Grassi, il direttore del Dipartimento Raffaele Picaro e il direttore centrale per la Polizia Scientifica e la Sicurezza Cibernetica Luigi Rinella.
Proprio Rinella ha evidenziato il ruolo fondamentale della collaborazione con il mondo universitario nello sviluppo di nuove metodologie investigative, auspicando che l’esposizione possa avvicinare i giovani alle professioni della Polizia Scientifica.
La mostra sarà visitabile fino al 22 ottobre, negli orari di apertura dell’Aulario del Dipartimento di Giurisprudenza della Vanvitelli.
