Sette gol, continui ribaltamenti di fronte e un finale carico di tensione. Il Napoli batte il Bodø/Glimt 4-3 allo stadio Diego Armando Maradona e conquista i primi tre punti nella fase campionato della Champions League. Un successo importante per la formazione allenata da Massimiliano Allegri, reduce dalle sconfitte contro Arsenal e Villarreal.
A prendersi la scena è Scott McTominay, autore di una doppietta fondamentale per il risultato finale. Una serata positiva anche per Matteo Politano, protagonista di un gol lampo e di un assist.
Partenza fulminea del Napoli, poi la reazione norvegese
L’incontro comincia con un’autentica accelerazione degli azzurri. Dopo appena 54 secondi, Politano sfrutta un suggerimento di Spinazzola e supera il portiere avversario con una conclusione al volo.
Il vantaggio immediato non scoraggia il Bodø/Glimt, che al 27’ ristabilisce la parità grazie a Hauge. Prima dell’intervallo, però, McTominay finalizza un’azione costruita da De Bruyne, riportando il Napoli sul 2-1.
Quattro gol nella ripresa, il Napoli resiste fino alla fine
Il secondo tempo si apre con gli ospiti alla ricerca del pareggio, che arriva al 62’ con Helmersen. La risposta dei padroni di casa si concretizza tredici minuti più tardi, quando McTominay firma la seconda rete personale con un colpo di testa su assist di Politano.
Negli ultimi minuti il Napoli allunga ulteriormente, beneficiando di un’autorete di Bjørtuft che vale il 4-2.
Il Bodø/Glimt continua comunque ad attaccare e trova il terzo gol con Sondre Fet proprio nelle battute conclusive. Il triplice fischio arriva immediatamente dopo, consegnando agli azzurri una vittoria tanto preziosa quanto sofferta.
Primi tre punti per Allegri, ma restano i problemi difensivi
Il successo permette al Napoli di muovere finalmente la classifica europea e interrompere la serie di sconfitte nella competizione.
La squadra ha dimostrato capacità di reazione e una buona efficacia offensiva, ma i tre gol subiti rappresentano un segnale da non sottovalutare.
Per Allegri arrivano tre punti fondamentali, accompagnati dalla consapevolezza che servirà maggiore attenzione nella fase difensiva per affrontare i prossimi impegni internazionali.
