Cala la partecipazione in tutti i comuni al voto per i ballottaggi delle amministrative 2026. Il caso più evidente è quello di Ottaviano, dove alle 19 aveva votato appena il 25,88 per cento degli aventi diritto, quasi 17 punti in meno rispetto al primo turno. Un trend che si conferma anche a livello nazionale, con l’affluenza ferma al 28,36 per cento contro il 34 per cento di due settimane fa.
Tra i comuni napoletani resistono sopra la media nazionale Casalnuovo, Frattamaggiore e Pompei. Proprio a Pompei restano alta l’attenzione e i controlli dopo gli episodi registrati al primo turno, tra fotografie scattate in cabina elettorale e sospetti di voto di scambio. Qui l’affluenza si è fermata al 32,36 per cento, undici punti in meno rispetto al primo turno.
Controlli rafforzati anche negli altri centri. A Frattamaggiore una segnalazione riguarda alcuni pullman utilizzati per accompagnare elettori ai seggi. A Casalnuovo resta teso il clima politico dopo le polemiche dei giorni scorsi legate a presunte indicazioni di voto rivolte a lavoratori delle cooperative. Affluenza in calo anche a Sorrento e Somma Vesuviana. Seggi aperti fino alle 15, poi lo spoglio che assegnerà le ultime fasce tricolori.
