Si spera che esca di nuovo il sole, ma ora l’allarme maltempo diramato in molti Comuni cade a fagiolo. A causa del blocco dei tir, i distributori sono quasi a secco e i negozi non vengono riforniti. E la crisi durerà almeno un’altra settimana.
La situazione al Sud, e in Campania in particolare, è tragica a causa del blocco degli autotrasportatori. Niente benzina ai distributori. Davanti a quelle poche pompe ancora in funzione si formano file lunghissime. Studenti e lavoratori sono preoccupati più che mai
La scarsità di carburante è tale che EAV e anche AirCampania , a partire da queste ore, potrebbero tagliare alcune corse degli autobus. A rischio anche la circolazione dei mezzi per raccogliere i rifiuti. Gli scaffali nei supermercati sono lontani dall’essere pieni. In qualche caso interi reparti sono vuoti. Partendo dai prodotti freschi, verdura e frutta per intenderci. Ferma la produzione di mozzarella di bufala nel Casertano per la mancanza di latte. In Campania almeno fino a nuove comunicazioni ci saranno fino al 27 ottobre, giornata di nuovi confronti tra ministro Salvini e direttivi degli autotrasportatori.
Restano presidi a Nola, lungo l’A30, e nelle aree di Caserta, Caianello e Maddaloni-Marcianise, in zona Avellino est. Nell’hinterland salernitano oltre ad altri punti della regione.
