Otto minorenni identificati, un padre aggredito dopo aver difeso le figlie e una città che chiede risposte. Resta alta l’attenzione sul pestaggio avvenuto in piazza Vanvitelli, al Vomero. Sei ragazzi e due ragazze, tutti incensurati, sarebbero coinvolti nella vicenda. Secondo la ricostruzione investigativa, tutto sarebbe iniziato con una lite tra adolescenti legata a un ragazzo e a un messaggio sui social.
Dopo l’aggressione a una sedicenne, sarebbe intervenuto un coetaneo che pratica boxe. Poco dopo, il gruppo avrebbe picchiato il padre della ragazza, finito con una gamba sotto le ruote di un camion dell’Asia. Alcuni dei giovani avrebbero poi tentato di cancellare messaggi e post dai social. La Procura per i minorenni indaga anche sulle presunte minacce rivolte alla famiglia. E la moglie dell’uomo aggredito invita a costituirsi
Presidio fisso in piazza Vanvitelli: ecco i dettagli
Intanto, per rafforzare la sicurezza, è scattato in piazza Vanvitelli un presidio fisso interforze, disposto dal prefetto Michele di Bari, con controlli a rotazione di forze dell’ordine, Polizia Locale e Polizia Metropolitana.
E sabato sera saranno le mamme del Vomero a scendere in piazza con un presidio per chiedere legalità, giustizia e strade sicure, dicendo no alla violenza giovanile. Sul fronte della movida, arriva anche l’ordinanza del sindaco Gaetano Manfredi, in vigore dal 16 ottobre al 16 novembre in diverse zone della città, tra cui il Vomero.
Vietata la vendita e la somministrazione di alcolici da asporto dalla mezzanotte alle sei. Previsti limiti agli orari di chiusura dei locali e sanzioni fino a 500 euro, con sospensione dell’attività in caso di violazioni ripetute.
